22 giugno 2020 - Il Gs Alpi, con grande rammarico, comunica che la Granfondo Internazionale Gavia Mortirolo - Damiano Cunego, inizialmente prevista per il 28 giugno 2020 e poi spostata al 6 settembre, è definitivamente rinviata al 27 giugno 2021. Nel mese di settembre, il Gs Alpi avrebbe dovuto organizzare anche lo Spluga Day, previsto per il 20 settembre. Anche questa manifestazione è rinviata al 2021.

Il comitato organizzatore comunica queste scelte con enorme dispiacere, in quanto ci si aspettava che la situazione legata all’emergenza sanitaria Covid-19 potesse migliorare al punto tale di avere delle regole precise su come far svolgere le manifestazioni ciclistiche amatoriali. 

Il Gs Alpi ha sempre inteso le proprie manifestazioni come un grande momento di sport e di convivialità. Per la Granfondo Gavia Mortirolo - Damiano Cunego, in particolare, la località di Aprica si è sempre vestita a festa per più giorni al fine di accogliere i numerosi ciclisti e le proprie famiglie, che approfittavano della gara per trascorrere alcuni giorni di vacanza in montagna. Si è sempre trattato di una formula vincente, che ha permesso, a partire dallo scorso anno, di avere un testimonial d’eccezione come Damiano Cunego, vincitore del Giro d’Italia 2004 e di numerose classiche monumento nella propria carriera.

Lo stesso discorso vale anche per lo Spluga Day, giornata in cui il Passo dello Spluga viene onorato della presenza non solo di ciclisti, ma di numerosi sportivi che danno vita a molte competizioni. Anche lo Spluga Day incarna quindi quei valori di sport e convivialità tipici delle manifestazioni amatoriali.

Ad oggi, purtroppo, siamo ancora senza una data certa di apertura delle prossime gare e non esistono delle regole precise e ben definite che possano mettere il Gs Alpi in condizione di iniziare a lavorare su due manifestazioni così importanti, che richiedono un anno di lavoro per essere organizzate nel migliore dei modi, garantendo sicurezza e divertimento ai partecipanti. Con così poco tempo davanti, e senza regole certe, il lavoro dell’organizzatore diventa troppo difficile.

Il Gs Alpi, società lombarda, è vicina a tutti coloro che sono stati colpiti dal Covid-19 e ai propri rispettivi familiari. L’augurio è che le varie istituzioni possano lavorare in maniera congiunta per risolvere nel più breve tempo possibile l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, e che si possano poi stabilire delle regole precise che permettano lo svolgimento delle manifestazioni amatoriali.

22 giugno 2020 - La decisione di spostare in via definitiva l’appuntamento con la Gran Fondo Città di Subiaco – Parco dei Monti Simbruini, prevista per il 6 settembre prossimo, è maturata in un clima di totale incertezza per l’assenza di linee guida indicate per organizzare, nel nuovo scenario delineato dal Covid-19, una manifestazione ciclo-amatoriale e per il profilarsi all’orizzonte di protocolli particolarmente rigidi e complessi da applicare.

“L’appuntamento è solo rimandato al prossimo anno” ha dichiarato l’Assessore allo Sport Rachele Proietti “L’iniziativa, molto apprezzata da cittadini e turisti, contribuisce alla piena valorizzazione di un territorio che nasconde bellezze artistiche e ambientali di tutto pregio”.

“Vista la situazione della pandemia che ha colpito l'Italia e il mondo, non c'era soluzione diversa” queste le parole di Carlo Di Cosmo, Direttore del Parco dei Monti Simbruini “Siamo rammaricati dello spostamento della gran fondo, dato il successo che la gara ha riscontrato lo scorso anno, ma lavoreremo per l'edizione 2021 con ancora più impegno ed entusiasmo, per regalare al territorio una grande manifestazione sportiva. Agli organizzatori rivolgo un sincero ringraziamento e un incoraggiamento ad andare avanti, con fiducia e ottimismo”.

“Una gran fondo è di fatto una grande festa del territorio, dove vengono coinvolte tante associazioni locali e volontari che hanno supportato con grande dedizione la prima edizione” ha commentato Paolo Imperatori, Presidente e rappresentante del comitato organizzatore “dove la celebrazione della passione ciclistica è uno degli elementi cardine e se il suo senso viene completamente stravolto a danno dello spirito aggregativo, perché la situazione contingente lo impone, meglio rinviare al 2021, per una questione di serietà e per garantire il più importante dei principi: la sicurezza di tutti”.

Per aggiornamenti sulla nuova data 2021 della manifestazione, si invita a consultare i canali ufficiali social e web del circuito Pedalatium.

19 maggio 2020 - Dopo aver rinviato la manifestazione a data da destinarsi causa emergenza sanitaria, il Comitato Organizzatore della Gran Fondo Città dell’Aquila, l’A.S.D. CICLO C.R.A.L. L’Aquila, alla luce della situazione attuale che continua a non essere sufficientemente chiara e definita, ha stabilito di annullare l’edizione 2020 e di dare l’appuntamento a tutti gli appassionati del pedale al prossimo anno.

La decisione, presa a malincuore ma di comune accordo con l’amministrazione locale che ha sempre garantito il massimo sostegno agli organizzatori, è il frutto della valutazione lucida e attenta della situazione contingente che non consente di conoscere quali saranno le linee guida, nell’immediato futuro, imposte per rendere sicura e fattibile una gara di ciclismo amatoriale.

Mario Di Gregorio e Livio Stefanucci del C.O. hanno voluto sottolineare quanto il fattore sicurezza sia da sempre l’elemento cardine nella pianificazione di ogni singola edizione della loro granfondo e senza tempi utili né indicazioni chiare su come adeguare la gara alle nuove disposizioni dettate dalla pandemia, non intendono sovrapporsi ad altre manifestazioni del calendario 2020 né mettere in pista un evento che non risponda pienamente ai loro standard qualitativi.

Davanti alle incertezze causate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, anche gli organizzatori della Granfondo dei Sibillini - La Cicloturistica hanno deciso di spostare la gara al 2021, esattamente al 27 giugno, tenendo valide le quote d’iscrizione già versate.

Rinviata al 2021 la Granfondo dei Sibillini (ph P.A.Communication)

26 maggio 2020, Caldarola (Mc) - Anche la Granfondo dei Sibillini - La Cicloturistica dà appuntamento a tutti al 2021. Questa la decisione presa dagli organizzatori della manifestazione davanti alle incertezze determinate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tutto rimandato a domenica 27 giugno 2021, quindi, quando la situazione sarà più serena per tutti. Le quote d’iscrizione già versate saranno valide per il prossimo anno.

Si ricordano sia il sito internet sia la pagina Facebook ufficiali.

 

17  maggio 2020 - “L’agonismo nelle Granfondo, da tanti anni, non accontenta più la massa dei partecipanti. Credo che dopo l’emergenza sanitaria Coronavirus il ciclismo amatoriale possa tornare al cicloturismo, al fare vacanze in bicicletta. Il bello del ciclismo è la libertà, pedalare fin quando se ne ha voglia, quindi di fatto credo che ci sarà un ritorno a quella che è stata l’origine del mondo amatoriale, seguendo probabilmente le idee che già da tanti anni vengono portate avanti da tante ciclostoriche come l’Eroica”. Sono le parole di Emiliano Borgna, vicepresidente dell’ente di promozione sportiva ACSI e responsabile del settore ciclismo, nell’intervista video rilasciata a InBici Magazine. 

L’ACSI è uno degli enti di promozione sportiva più importanti, ed è per questa ragione che già da adesso si sta ragionando su come possa cambiare il ciclismo delle Granfondo una volta terminata l’emergenza sanitaria: “Quello che abbiamo più a cuore è la salute dei praticanti, dei ciclisti, quindi potremo ricominciare a ripensare agli eventi sportivi solo quando avremo delle regole che saremo in grado di rispettare. Il 2020 non deve però essere considerato come un anno cancellato, in quanto stiamo lavorando con gli organizzatori per avere dei nuovi modelli da poter proporre al fine di organizzare eventi sempre più sicuri e che possano accontentare tutti. Fino a che non ci sarà un vaccino che tutelerà tutti, sarà un’utopia pensare al modello a cui eravamo abituati”. 

Secondo Emiliano Borgna, però, questa emergenza sanitaria Covid-19 deve essere un momento per ripensare il modello Granfondo, come ribadito nel corso dell'intervista a InBici.net: “Questo format è stato vincente ma presentava delle problematiche non indifferenti fin dall’inizio. Dobbiamo pensare a un modello che ci possa portare a vivere un ciclismo amatoriale sempre più bello e sempre più partecipato. Forse è un’utopia, ma spero si possa costruire un mondo amatoriale in cui l’agonismo possa essere solo una componente e non la centralità, al fine di vivere un ciclismo più bello”. 

Un modello che può essere preso in considerazione è “quello delle randonnèe oppure delle cicloturistiche con le salite cronometrate, modello che all’inizio ha fatto storcere il naso ma che adesso sta trovando molti consensi perché c’è il giusto agonismo e non l’esasperazione. Fanno parte del nostro ente, ad esempio, le gare del Granducato di Toscana che si svolgono tutte in questa maniera, oppure dobbiamo pensare a una manifestazione come la Prosecco Cycling, nella quale tutti sono vincitori”. 

Inoltre, secondo Emiliano Borgna, “non è possibile quantificare i danni che il ciclismo amatoriale possa aver subìto durante questo periodo di stop delle gare, in quanto gli eventi di massa muovono migliaia di persone non solo ciclisti ma anche famiglie e bambini, quindi l’evento sportivo diventa un corollario di un evento ancor più grande. E’ difficile fare una stima del danno economico perché abbracciamo un bacino che tocca più livelli, ma credo e ribadisco che dopo questa emergenza potremo sicuramente rivalutare il ciclismo amatoriale, per tornare a vivere delle manifestazioni sempre meno esasperate e più aperte verso la pura e semplice bellezza di andare in bicicletta”.

L'intervista video è disponibile sulla pagina Facebook InBici Magazine, sul canale YouTube InBici Top Channel e sul sito www.inbici.net.

 

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